
Muro Leccese, tra storia e tradizione
Muro Leccese è uno dei più antichi centri abitati del Salento, dove sono stati trovati reperti dell’età del bronzo e del neolitico. La trasformazione in centro abitato si deve ai Messapi che, giunti dall’antica Illiria verso il VI secolo a.C., vi hanno lasciato molte testimonianze, oggi custodite nel Museo Borgo Terra di Muro Leccese e nel Museo Provinciale di Lecce.
Muro Leccese, tra storia e tradizione
I menhir
Nel feudo se ne contano ancora cinque (Miggiano, Giallini, Trice, Crocefisso, Croce di Sant’Antonio), alti circa quattro metri. La loro funzione non è ancora chiarita: forse servivano a riti antichissimi, oppure segnalavano vecchie strade. In dialetto salentino si chiamano “Sannà”.
Le mura e la Porta Nord
L’antica cinta muraria è ben visibile in zona Sitrie e in zona Palombara. Nella prima si vede la Porta Nord con i segni delle antiche carreggiate; nella seconda, oltre ai resti di capanne dell’età del ferro, un secondo muraglione più interno a difesa di una parte della città.
La chiesa di Santa Marina
Costruita tra il IX e l’XI secolo, in parte con i blocchi di pietra della cinta muraria messapica, è una delle chiese più belle di quel periodo: un’unica navata con abside semicircolare e affreschi lungo le pareti, tra cui quello dedicato a San Nicola.
Piazza del Popolo
Una delle più belle piazze del Salento: una piccola bomboniera di pietra leccese, quella più calda nel colore e più docile allo scalpello. Al centro si erge la Colonna dei Quattro Evangelisti, eretta nel 1607.
Chiese e conventi
La Chiesa dell’Annunziata e la Chiesa dell’Immacolata sorgono una di fronte all’altra: la prima, edificata alla fine del XVII secolo su una preesistenza bizantina, è ricca di grandi tele di notevole pregio; la seconda, costruita tra il 1778 e il 1787, è così finemente intarsiata da essere considerata una delle sette stelle del Salento.
Da non perdere il Convento dei Padri Domenicani, costruito nel 1561 per volontà del principe Giovan Battista I Protonobilissimo, con la monumentale chiesa barocca voluta nel 1583 dalla moglie Cornelia De Monti, e la Chiesa del Crocefisso di Brongo del 1573, con il suo bellissimo crocefisso ligneo.
Il Salento a portata di mano
Da Muro Leccese il mare è vicino: Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro e le grotte della costa adriatica si raggiungono in circa venti minuti d’auto. Lecce, Gallipoli e Santa Maria di Leuca sono comode mete per una giornata.
- Otrantocirca 15 km
- Santa Cesarea Termecirca 15 km
- Castrocirca 18 km
- Leccecirca 40 km
- Gallipolicirca 40 km
- Santa Maria di Leucacirca 45 km
- Aeroporto di Brindisicirca 85 km
Il Salento vi aspetta
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