logo Hanqorias
 
 

muro leccese

 

B&B diffuso a Muro Leccese, Dimore di Hanqorias

Muro Leccese è uno dei più antichi centri abitati del Salento, dove sono stati rinvenuti reperti archeologici databili all’età del bronzo e all’età neolitica. La trasformazione in centro abitato si deve al popolo dei Messapi che, provenendo dall`antica Illiria verso il VI sec. a.c., vi hanno lasciato molte testimonianze della loro presenza, tuttora custodite presso i Musei Borgo Terra di Muro Leccese e Provinciale di Lecce.


Il B&B Dimore di Hanqorias: il B&B diffuso nel cuore del Salento

Le Dimore di Hanqorias si ispirano, nel loro suggestivo nome, alla lingua messapica: Hanqorias, infatti, era il nome messapico corrispondente della dea Afrodite, dea dell`amore, della bellezza e dell`amore. Sono immerse nella storia e nella tradizione di Muro Leccese: gli appartamenti Alithia e Psema, due delle soluzioni che formano il bed and breakfast Le Dimore di Hanqorias, si trovano a pochi metri da Piazza del Popolo a Muro Leccese, una delle più belle piazze del Salento. Le due soluzioni superaccessoriate per vacanze in b&b in provincia di Lecce, in passato furono parte del palazzo dove risiedeva il vescovo Ferramosca. Si affacciano su una piazzetta con verde, a cui fa da cornice il palazzo del Principe con il fossato, il Frantoio oleario semi-ipogeo dei Protonobilissimo, la Chiesetta di San Giuseppe e l`antico Borgo Terra. Il terzo appartamento è la suite Elià. Si trova a pochi metri dalla piazza. Il recupero architettonico ha riportato alla luce l`antico splendore di quello che era l`ingresso della casa a corte del XVII dai richiami post-rinascimentali al preludio del Barocco leccese. Sui portali principali sono presenti due epigrafi di grande interesse storico datate 1630.

fine articolo

Muro Leccese - Tra storia e tradizione

MURO LECCESE "PREISTORICA"

menhir Salento

I Menhir, di cui ancora oggi nel feudo se ne possono contare cinque (Miggiano, Giallini, Trice, Crocefisso, Croce di S.Antonio), sono alti circa quattro metri e la loro funzione non è stata ancora chiarita: forse venivano usati per antichissimi riti religiosi oppure erano segnali di indicazione di vecchie strade. In dialetto salentino vengono chiamati Sannà.

MURO LECCESE "MESSAPICA"

MURO LECCESE

L`antica cinta muraria della città è ben visibile in Zona Sitrie e in Zona Palombara. Nella prima si può notare anche la presenza della cosiddetta Porta Nord con i segni delle antiche carreggiate. Nella seconda, oltre a resti primitivi di capanne dell`età del ferro, si può osservare un secondo muraglione più interno a difesa di una porzione della città.

MURO LECCESE "BIZANTINA"

MURO LECCESE

La Chiesa di Santa Marina del IX-XI sec. è sicuramente una delle chiese più belle di quel periodo. Costruita in parte con i blocchi di pietra della cinta muraria messapica, presenta un`unica navata con abside semicircolare e affreschi lungo le pareti, tra cui quello dedicato a S.Nicola.

MURO LECCESE "BAROCCA"

muro leccese

Piazza del Popolo è una delle più belle piazze del Salento: una piccola bomboniera di pietra leccese, di quella più calda nel colore e più dolce ai virtuosismi degli scalpellini. La Colonna dei Quattro Evangelisti, eretta nel 1607, si erge quasi nel centro di essa.

La Chiesa dell`Annunziata e la Chiesa dell`Immacolata

La Chiesa dell`Annunziata e la Chiesa dell`Immacolata

La Chiesa dell`Annunziata e la Chiesa dell`Immacolata hanno la peculiarità di sorgere una di fronte all`altra: la prima, edificata alla fine del XVII sec. su una preesistenza bizantina, è ricca di tele pittoriche di grandi dimensioni e notevole pregio. La seconda, costruita tra il 1778 ed 1787, è finemente intarsiata al punto da essere considerata una delle sette stelle del Salento.

Il Convento dei Padri Domenicani

ll Convento dei Padri Domenicani

Si pu? inoltre ammirare il Convento dei Padri Domenicani, costruito nel 1561 per volontà del Principe di Muro Giovan Battista I Protonobilissimo. Nel 1583 Cornelia De Monti, moglie di Giovan Battista, fece costruire la monumentale chiesa in stile barocco ed infine la Chiesa del Crocefisso di Brongo, risalente al 1573 e costruita sulle rovine di una chiesa bizantina, con il suo bellissimo Crocefisso ligneo.

Condividi: